È con profonda commozione che vediamo le immagini delle devastazioni causate dall’alluvione nella Regione Emilia-Romagna.
Nonostante la situazine contingente la civiltà accomuna i nostri due popoli nei momenti di dolore e sofferenza.
Rivolgiamo le nostre più sentite condoglianze alle famiglie delle vittime e un sincero augurio di pronta guarigione a tutti i feriti. Esprimiamo solidarietà e vicinanza alla laboriosa popolazionie della Regione Emilia-Romagna, auspicando un rapido ripristino della vita normale.
🗓️In occasione della Giornata
Internazionale dei Musei vi invitiamo a scoprire la storia di uno dei musei più belli del nostro Paese:
🔗 it.rbth.com/turismo…troburgo
L’idea di quello che è oggi il più grande museo di arte russa nacque dalla collezione privata dell’imperatore Alessandro III. Prima di lui, i sovrani...
❗️In relazione alle accuse infondate mosse durante la visita di Zelensky a Roma il 13 maggio 2023 all’indirizzo del nostro paese che sarebbe responsabile del "rapimento" di 20.000 minori ucraini, vorremmo richiamare l'attenzione sui materiali della riunione informale del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, tenutasi su iniziativa della Federazione Russa il 5 aprile 2023, secondo la "formula Arria" sul tema: "Bambini e conflitti armati: la crisi ucraina".
🇺🇳 Nel corso dell'evento il Rappresentante permanente della Russia presso le Nazioni Unite Vasily Nebenzya ha esposto nel dettaglio ai membri del Consiglio e agli invitati i motivi per i quali riteniamo che la propaganda ucraina e i media occidentali stanno creando diligentemente e deliberatamente un quadro distorto della situazione. Inoltre, ha criticato l'approccio occidentale secondo cui è un crimine salvare le persone che si trovano nel territorio bombardato dalle Forze Armate Ucraine con armi fornite dall'Occidente. Ha ribadito anche che, sempre secondo questo approccio, il tema dei bambini in zona di conflitto viene cinicamente usato come elemento ulteriore della guerra d'informazione anti-russa:
💬 "La verità è che per tutti i 9 anni di guerra nel Donbass, Kiev si è disinteressata del destino di questi bambini e ha sistematicamente e deliberatamente messo in pericolo le loro vite. La verità è che non esiste alcuna "adozione" forzata di massa. Che solo gli orfani e i bambini privi di cure parentali, provenienti da istituti situati entro i confini amministrativi di Donetsk e di Lugansk al momento del riconoscimento della loro indipendenza da parte della Federazione Russa, sono stati posti sotto la "tutela provvisoria temporanea" o "custodia temporanea" di cittadini russi. Questo istituto non è un'adozione ed è stato scelto appositamente per restituire i bambini ai loro genitori, se saranno trovati. È vero che la Russia non impedisce ai bambini di mantenere i contatti e la relazione con familiari e parenti e, anzi, cerca di riunirli. Che tutti i bambini evacuati ricevono assistenza medica e psicologica e sostegno sociale. E che i bambini che non sono ancora tornati alle loro famiglie o che non sono in grado di farlo per mancanza di una famiglia non raggiungono nemmeno le due decine".
📑 Maria Lvova-Belova, Difensore civico per i diritti dei bambini presso il Presidente della Federazione Russa, ha presentato un rapporto dettagliato sull'evacuazione dei bambini dalle zone di conflitto. Ha dichiarato che dal febbraio 2022 le regioni russe hanno accolto più di 5 milioni di residenti dell'Ucraina e delle repubbliche del Donbass, di cui più di 730.000 minori. Tra questi, circa duemila bambini provenienti dagli orfanotrofi, giunti insieme ai direttori e agli educatori degli istituti, su richiesta dei leader della Repubblica Popolare di Donetsk e della Repubblica Popolare di Lugansk. Circa 1.300 bambini sono tornati nei loro orfanotrofi. 400 minori, a causa dei continui bombardamenti ucraini, sono stati collocati in orfanotrofi russi di diverse regioni. 358 bambini sono stati affidati a famiglie. Ventidue bambini di Mariupol sono stati posti sotto tutela provvisoria. Anche a loro non è stata applicata alcuna forma di adozione. Inoltre, l'Ufficio del Garante per l'infanzia sta lavorando attivamente per riunire le famiglie separate dalle operazioni militari.
☝️ Pertanto, i "20.000 bambini rapiti" sono una pura invenzione delle autorità di Kiev, parte di una campagna di informazione per screditare la Russia e un tentativo di coprire le proprie azioni irresponsabili nei confronti dei minori. É vero, si tratta di migliaia di bambini ucraini, ma sono migliaia di bambini ucraini che la Russia continua a salvare a differenza di quanto fa il regime di Zelensky che li maltratta, li umilia fisicamente e moralmente per poi usarli nell’ignobile gioco della propria propaganda.
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📜 Il 15 maggio 2023 l'#Ambasciatore Alexey Paramonovha presentato la copia delle Lettere Credenziali che lo accreditano come nuovo Ambasciatore della Federazione Russa nella Repubblica Italiana al Capo del Cerimoniale Diplomatico del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Italiano Bruno Antonio Pasquino.
🇮🇹🇷🇺
📜 15 мая 2023 г. Чрезвычайный и Полномочный #Посол Российской Федерации в Итальянской Республике А.В.Парамонов вручил копии верительных грамот Директору Департамента протокола Министерства Иностранных дел и международного сотрудничества Итальянской Республики Б.А.Паскуино.
❗️Новый Посол России в Италии А.В.Парамонов прибыл в Рим
📌 Алексей Владимирович Парамонов Указами Президента Российской Федерации от 4 апреля 2023 г. № 242 и № 243 назначен Чрезвычайным и Полномочным Послом Российской Федерации в Итальянской Республике и в Республике Сан-Марино по совместительству.
📋 Краткая биография:
1962 года рождения.
👨🏻🎓 В 1986 г. окончил факультет международных экономических отношений Московского государственного института международных отношений МИД СССР (МГИМО).
Владеет итальянским🇮🇹, французским🇫🇷 и английским🇬🇧 языками.
Имеет дипломатический ранг Чрезвычайного и Полномочного Посла, присвоенный в октябре 2020 г.
🪖 В 1986-1988 гг. проходил срочную службу в рядах Вооруженных сил СССР в звании лейтенанта.
💼 Поступил на дипломатическую службу в 1988 г.
Работал на различных должностях в центральном аппарате Министерства и за рубежом:
▪️в 2004-2008 гг. – начальник отдела, заместитель директора Первого Европейского департамента;
▪️в 2008-2013 гг. – Генеральный консул России в Милане (Италия);
▪️в 2013-2015 гг. – заместитель директора Первого Европейского департамента.
▪️С сентября 2015 г. – директор Первого Европейского департамента.
🎖Награжден медалью Ордена «За заслуги перед Отечеством» II степени (2011 г.), Почетной грамотой Президента Российской Федерации (2020 г.).
❗️È giunto a Roma il nuovo Ambasciatore della Federazione Russa nella Repubblica Italiana, Alexey PARAMONOV
📌 Aleksey Vladimirovich Paramonov con Decreti del Presidente della Federazione Russa n. 242 e n. 243 del 4 aprile 2023 è stato nominato Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario della Federazione Russa presso la Repubblica Italiana e contemporaneamente presso la Repubblica di San Marino.
📋 Curriculum vitae:
Nato nel 1962.
👨🏻🎓Nel 1986 ha conseguito la laurea in relazioni economiche internazionali presso l’Istituto Statale delle Relazioni Internazionali di Mosca del Ministero degli Affari Esteri dell’URSS (MGIMO).
Parla italiano🇮🇹, inglese🇬🇧 e francese🇫🇷.
Ha il rango diplomatico di Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario (dall’ottobre del 2020).
🪖Negli anni 1986-1988 ha svolto il servizio militare di leva nelle Forze Armate dell’URSS con il grado di tenente.
💼 Nel 1988 è entrato in carriera diplomatica.
Ha svolto diversi incarichi nella Sede Centrale del Ministero e all’estero:
▪️2004-2008 – Capo Ufficio, vice direttore del Primo Dipartimento Europeo;
▪️2008-2013 – Console Generale della Russia a Milano;
▪️2013-2015 – Vice Direttore del Primo Dipartimento Europeo.
▪️Dal settembre 2015 - Direttore del Primo Dipartimento Europeo.
🎖 È insignito della medaglia dell’Ordine al merito per la Patria di II classe (2011), del Certificato d’Onore del Presidente della Federazione Russa (2020).
9 мая по случаю Дня Победы Генконсул России в Палермо С.Патронов вместе с координатором МИПОД «Бессмертный полк» в Катании Е.Скобелевой почтил память ветерана Великой Отечественной войны К.И.Старцевой, похороненной на городском кладбище в Джардини-Наксос (провинция Мессины, Сицилия). Состоялась традиционная церемония возложения цветов к месту захоронения ветерана. В ставшем уже традиционным мероприятии участвовала внучка К.И.Старцевой.
9 maggio, in occasione del Giorno della Vittoria, il Console Generale della Russia a Palermo Sergey Patronov, insieme al coordinatore del Movimento “Reggimento Immortale” a Catania Elena Scobeleva, hanno reso omaggio alla memoria del veterano della Grande Guerra Patriottica Klavdia Startseva, che fu sepolta nel cimitero comunale di Giardini Naxos (ME). Una tradizionale cerimonia di deposizione dei fiori si è svolta presso il luogo di sepoltura del veterano. All'evento, diventato tradizionale, ha partecipato la nipote di Klavdia Startseva.
9 maggio 2023, il Giorno della Vittoria
La solenne cerimonia di deposizione delle corone di fiori presso il Cimitero comunale di Palestrina al luogo di sepoltura dei cittadini sovietici che parteciparono alla Resistenza italiana.
Anatolij Kurepin, Nicolaj Demiacenko e Vassilij Skorokhodov, già prigionieri in un campo di concentramento di Monterotondo, si unirono alla lotta partigiana. Furono uccisi in uno scontro a fuoco con i tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale.
🎗️Il 9 maggio 2023, al cimitero comunale di Palestrina, vicino a Roma, in occasione del 78esimo anniversario della Vittoria sovietica sul nazismo, secondo la cerimonia tradizionale, corone di fiori sono state deposte sul luogo in cui riposano i cittadini sovietici che hanno preso parte al movimento italiano della Resistenza. Riposano qui per sempre i soldati e partigiani dell’Armata Rossa Nikolaj Dem’jačenko, Anatolij Kurepin e Vasilij Skorochodov, caduti durante uno scontro a fuoco con i nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale.
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📸 Servizio Stampa @centrorusso
#Vittoria78 #GiornoDellaVittoria
📰Articolo di S.V. Lavrov "L’autentico multilateralismo e la diplomazia contro l'"ordine basato sulle regole" per la rivista “Rossija v globalnoj politike” (Russia in Global Affairs), 5 maggio 2023.
Leggere il testo integrale
🔹Il sistema ONU-centrico è ora in profonda crisi. La causa principale è stata il desiderio dei singoli membri di sostituire il diritto internazionale e la Carta delle Nazioni Unite con una sorta di "ordine basato sulle regole". <...> I suoi autori rifiutano con arroganza il principio chiave della Carta delle Nazioni Unite: l'uguaglianza sovrana degli Stati.
🔹Dopo la seconda guerra mondiale, ci sono state decine di avventure militari criminali da parte di Washington, compiute senza neanche tentare di ottenere una legittimazione multilaterale. Perché farlo, visto che esistono "regole" che nessuno conosce?
🔹È ormai chiaro a tutti, anche se non tutti ne parlano ad alta voce: non si tratta affatto dell'Ucraina, ma di come si svilupperanno ulteriormente le relazioni internazionali: se attraverso la formazione di un consenso sostenibile basato su un equilibrio di interessi o attraverso una promozione aggressiva ed esplosiva dell'egemonia. La "questione ucraina" non può essere considerata separatamente dal contesto geopolitico.
🔹Non ci devono essere due pesi e due misure. Il multilateralismo e la democrazia devono essere rispettati sia all'interno degli Stati che nelle loro relazioni reciproche.
🔹È evidente che un autentico multilateralismo richiede oggi l'adeguamento delle Nazioni Unite alle tendenze oggettive di formazione di un'architettura multipolare delle relazioni internazionali. La riforma del Consiglio di Sicurezza dovrebbe essere accelerata attraverso una maggiore rappresentanza dei Paesi asiatici, africani e latinoamericani.
🔹È nostra responsabilità comune preservare le Nazioni Unite come travagliato modello di multilateralismo e coordinamento della politica mondiale. La chiave del successo è lavorare insieme, astenersi dal rivendicare l'esclusività e - ancora una volta - rispettare l'uguaglianza sovrana degli Stati. Questo è ciò che tutti noi abbiamo sottoscritto quando abbiamo ratificato la Carta delle Nazioni Unite.
Научно-практический общественно-политический журнал, посвящённый вопросам внешней политики России и проблемам глобализации
https://globalaffairs.ru
Эксклюзивные комментарии главного редактора журнала Фёдора Лукьянова
📰 Статья С.В.Лаврова «Подлинная многосторонность и дипломатия против "порядка, основанного на правилах"» для журнала «Россия в глобальной политике»(5 мая 2023 года)
Читайте полностью
• Сейчас ооноцентричная система переживает глубокий кризис. Первопричиной стало стремление отдельных членов Организации подменить международное право и Устав ООН неким «порядком, основанным на правилах». <...> Его авторы высокомерно отвергают ключевой принцип Устава ООН – суверенное равенство государств.
• После Второй мировой войны были десятки преступных военных авантюр Вашингтона – без каких-либо попыток заручиться многосторонней легитимностью. Зачем, если есть никому не ведомые «правила»?
• Сегодня всем понятно, хотя не все об этом говорят вслух: речь совсем не об Украине, а о том, как будут дальше выстраиваться международные отношения: через формирование устойчивого консенсуса на основе баланса интересов либо через агрессивное и взрывоопасное продвижение гегемонии. Нельзя рассматривать «украинский вопрос» в отрыве от геополитического контекста.
• Двойных стандартов быть не должно. И многосторонность, и демократия должны уважаться как внутри государств, так и в их отношениях друг с другом.
• Запад, навязывая свое понимание демократии другим, не хочет демократизации международных отношений на основе уважения суверенного равенства государств.
• Очевидно, что подлинная многосторонность на современном этапе требует адаптации ООН к объективным тенденциям формирования многополярной архитектуры международных отношений. Необходимо ускорить реформу Совета Безопасности за счёт расширения представленности в нём стран Азии, Африки и Латинской Америки.
• Наша общая обязанность – сохранить ООН как выстраданный образец многосторонности и координации мировой политики. Ключ к успеху – совместная работа, отказ от претензий на чью-либо исключительность и уважение суверенного равенства государств. Именно под этим мы все подписались, ратифицируя Устав ООН.
#НашиПравилаУставООН
🇷🇺В преддверии Дня Победы дипломат Генконсульства посетил удалённое захоронение неизвестного советского партизана⭐️ на городском кладбище в городке Сан-Дзено-ди-Монтанья в области Верона.
📅 30 апреля 1945 года в ходе штурма Рейхстага на его фасаде было установлено первое Красное знамя. Его водрузили бойцы 674-го стрелкового полка 150-й стрелковой дивизии Рахимжан Кошкарбаев и Григорий Булатов.
Согласно журналу боевых действий 150-й дивизии, в 14:25 Булатов и Кошкарбаев «по-пластунски подползли к центральной части здания и на лестнице главного входа поставили красный флаг». Это было первое из знамён, водружённых над Рейхстагом воинами-освободителями.
🎖 За мужество и героизм, проявленные при взятии Рейхстага, Рахимжан Кошкарбаев и Григорий Булатов были награждены Орденами Красного Знамени. Памятники Кошкарбаеву установлены на его родине в Акмолинской области Казахстана и в столице республики Астане, а Булатову – в г. Кирове.
#Победа78
📅 Il 30 aprile 1945, durante l'assalto al Reichstag, sulla sua facciata dai soldati del 674 ° reggimento della 150a divisione di fanteria Rakhimzhan Koshkarbaev e Grigory Bulatov fu issata la prima Bandiera Rossa.
Secondo il registro di combattimento della 150a divisione, alle 14:25 Bulatov e Koshkarbaev "avanzarono col passo del leopardo verso la parte centrale dell'edificio e misero una bandiera rossa sulle scale dell'ingresso principale". Questo fu il primo degli stendardi issati sul Reichstag dai soldati-liberatori.
🎖 Per il coraggio e l'eroismo mostrati durante la cattura del Reichstag, Rakhimzhan Koshkarbaev e Grigory Bulatov furono insigniti dell'Ordine della Bandiera Rossa. Monumenti a Koshkarbaev furono eretti nella sua terra natale nella regione di Akmola in Kazakistan e nella capitale della Repubblica, Astana, e a Bulatov - nella città di Kirov.
#Vittoria78
🗓 28 апреля 2004 года на телеканале CBS был показан сюжет об издевательствах военнослужащих США над заключёнными в печально известной тюрьме Абу-Грейб в Ираке.
После совершённого под ложным предлогом, а, по сути, ничем не спровоцированного вторжения Вашингтона и его союзников в Ирак в 2003 году расположенная недалеко от Багдада тюрьма стала основным местом содержания иракцев, обвинённых в «преступлениях» против вооружённых сил западной коалиции.
Напомним, что после 11 сентября 2001 года США легализовали применение пыточных «технологий» к подозреваемым в терроризме, которые широко применялись как в развёрнутом на базе в Гуантанамо концлагере, так специальных тюрьмах ЦРУ по всему миру.
❗️ Абу-Грейб в этом плане своего рода испытательный полигон, где заключенных пропускали через конвейер избиений, имитации утопления, изнасилований и травли собаками, а также мучали звуковыми атаками, лишением сна и пищи, подвергали издевательствам электрическим током, иным физическим и нравственным унижениям. Попавшие в застенки иракцы, если им посчастливилось выбраться живыми, получили серьёзные увечья.
Несмотря на предание широкой огласке информации о происходивших в Абу-Грейб истязаниях, в том числе благодаря расследованию американского журналиста С.Херша, виновными были признаны всего 11 военнослужащих США, большинство из которых получили лишь небольшие сроки.
При этом лица, занимавшие высшие государственные должности, а также высокопоставленные сотрудники Пентагона к ответственности привлечены так и не были, невзирая на многочисленные свидетельства об их причастности к связанным с пытками преступлениям.
❌ Зверства в Абу-Грейб – ярчайшая иллюстрация избирательности и политики двойных стандартов США в сфере прав человека. Подобная практика носит системный характер, о чём свидетельствует и бесчеловечное обращение с заключёнными в Гуантанамо, которая продолжает функционировать по сей день, несмотря на многочисленные призывы международного сообщества о её закрытии.
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#БезСрокаДавности