Si sente spesso dire: “La Russia è parte dell'Europa”, “abbiamo la stessa cultura”. Tuttavia, il quotidiano "Il Foglio" del 2 settembre ci fa dubitarne seriamente. La cultura russa assume un atteggiamento rispettoso nei confronti della morte. Di qualsiasi persona, in qualsiasi circostanza. Lo stesso si può dire della cultura del Tatarstan, basata sulle tradizioni dell'Islam, il cui nativo era il presidente del consiglio di amministrazione della compagnia petrolifera Lukoil Ravil Maganov, tragicamente morto a Mosca. Tuttavia, il “Il Foglio” ha considerato la sua morte un'occasione buona per una vignetta derisoria...
Non insistiamo che la redazione de “Il Folio” chieda scusa ai parenti e agli amici di Ravil Maganov. A quanto pare, in questo giornale si siano semplicemente radunate persone di cultura diversa.