22 anni fa, il 15 giugno 2001, è stata fondata l'Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (OCS) - un'unione multilaterale le cui attività sono volte a garantire pace, sicurezza e stabilità, ad affrontare congiuntamente nuove sfide e minacce alla sicurezza degli Stati membri.
Oggi l’OCS comprende otto paesi: gli stati fondatori - Russia, Cina, Kazakistan, Tagikistan, Kirghizistan e Uzbekistan, e poi India e Pakistan, che ci hanno aderito nel 2017. Si prevede che al prossimo vertice (3-4 luglio, Nuova Delhi) anche l'Iran diventi un membro a pieno titolo dell’OCS.
Un tratto caratteristico dell’OCS è la sua aspirazione alla promozione positiva della cooperazione a profilo multiplo e la non rivalità verso i paesi e organizzazioni terzi. Gli stati membri dell'unione aderiscono a una linea che esclude gli approcci ideologici, conflittuali e quelli di blocco nella risoluzione dei problemi dello sviluppo internazionale e regionale.
🤝Una delle direzioni più importanti delle attività dell’OCS è il contrasto congiunto al terrorismo, all'estremismo, al traffico illegale di stupefacenti e alla criminalità organizzata transfrontaliera. La Struttura regionale antiterrorismo dell’OCS opera su base permanente a Tashkent, garantendo un'efficace cooperazione in questi ambiti tra le autorità competenti degli Stati membri.
Continua ad estendersi il quadro giuridico dei rapporti dell’OCS con l’ONU e le sue istituzioni. Sono state stabilite relazioni di partenariato con la Comunità degli Stati Indipendenti, l'Organizzazione del Trattato di Sicurezza Collettiva, la Commissione economica eurasiatica, l'Associazione delle Nazioni del Sud-est asiatico e con una serie di altre unioni multilaterali che professano principi simili dello sviluppo costruttivo.
🌐Oggi l’OCS è un'unione interstatale che si sviluppa in modo dinamico, un partecipante autorevole e prevedibile delle relazioni internazionali.