⚡️ Dichiarazione del Ministero degli Affari Esteri della Federazione Russa sulla distruzione della centrale idroelettrica di Kakhovka da parte delle forze armate ucraine
🎵Commento audio di Maria Zakharova (in lingua russa)
Condanniamo fermamente la distruzione da parte delle forze armate ucraine della centrale idroelettrica di Kakhovka che ha provocato un disastro umanitario e ambientale su vasta scala.
Il cedimento della diga ha causato un significativo innalzamento del livello dell'acqua a valle del Dnepr, allagando centri abitati dai quali devono essere evacuate migliaia di residenti. L'operazione è già iniziata. Questo sabotaggio compiuto dal regime di Kiev ha provocato danni colossali per l'agricoltura della regione e per l'ecosistema dell'estuario del Dnepr.
L'imminente abbassamento del livello dell’acqua nel bacino idrico di Kakhovka ostacolerà l'approvvigionamento idrico della Crimea e interromperà la bonifica dei terreni agricoli nella regione di Kherson.
L'incidente è stato un atto di terrorismo diretto contro infrastrutture esclusivamente civili. È stato pianificato in anticipo e deliberatamente dal regime di Kiev per scopi militari, come parte della cosiddetta "controffensiva" delle forze armate ucraine. Il regime di Kiev non solo ha sottoposto la centrale idroelettrica di Kakhovka a un massiccio bombardamento, ma ha anche volutamente portato il livello dell'acqua nel serbatoio di Kakhovka a un livello critico, aprendo le chiuse della centrale idroelettrica del Dnepr.
Il Comitato investigativo russo ha aperto un procedimento penale per un atto terroristico che ha provocato ingenti danni patrimoniali e altre gravi conseguenze.
☝️ La Russia sta avviando l'esame di questo crimine commesso dal regime di Kiev in seno al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, agli organi statutari e decisionali dell'OSCE e di altri organismi internazionali.
❗️ Chiediamo alla comunità internazionale di condannare le azioni criminali delle autorità ucraine che sono sempre più disumane e rappresentano una grave minaccia per la sicurezza regionale e globale.