⚡️ Dichiarazione del Servizio Federale di Sicurezza russo:
💬 Dall'inizio del 2022, il Servizio Federale di Sicurezza russo ha registrato più di cinquemila attacchi hacker alle infrastrutture critiche della Federazione Russa.
Misure tempestive hanno permesso di prevenire le conseguenze negative di tali azioni per il nostro Paese.
❗️ L’analisi delle minacce informatiche identificate ha rivelato dati che indicano che gli Stati Uniti e i Paesi della NATO sfruttano il territorio ucraino per condurre massicci attacchi informatici a strutture civili in Russia.
Attualmente, l'infrastruttura di rete dell'Ucraina viene utilizzata da unità di operazioni informatiche offensive dei Paesi occidentali, consentendo loro di impiegare segretamente nuovi tipi di armi informatiche.
Per nascondere il suo coinvolgimento, Washington cerca di presentare solo l'Ucraina come "autore" di attacchi informatici, vale a dire il gruppo di hacker IT Army of Ukraine, che ha effettuato migliaia di attacchi informatici alle risorse informative russe.
Allo stesso tempo, vengono sviluppati attacchi informatici con la partecipazione diretta del Comando congiunto del Pentagono in collaborazione con gruppi hacker internazionali (Anonymous, Silence) e nazionali (Ghost Clan - USA, RedHack - Turchia, GNG - Georgia, SkvadZOZ - Polonia, ecc.).
☝️ Il Servizio Federale di Sicurezza della Russia ha possibilità di identificare individui, organizzazioni, nonché ideatori reali coinvolti in attacchi hacker all'infrastruttura russa e consegnarli alla giustizia.