Tra la fine di marzo e l'inizio di aprile, la campagna dell'attuale regime di Kiev e della cosiddetta "Chiesa ortodossa ucraina autocefala" , scismatica e non canonica, sotto il suo controllo, volta a impadronirsi della perla dell'ortodossia – la Kievo-Pecherska Lavra - è entrata in una fase decisiva. Il 1° aprile di quest'anno, il metropolita Pavel, abate della Kievo-Pecherska Lavra, è stato posto agli arresti domiciliari e al monastero hanno iniziato ad arrivare attivisti neonazisti che scherniscono in ogni…