⚡️Ieri, 2 marzo, in due villaggi di confine nella regione russa di Bryansk, sabotatori ucraini hanno commesso un infame atto di terrorismo, che condanniamo fermamente.
I terroristi si sono infiltrati in territorio russo, hanno ucciso due civili e ferito gravemente un bambino di 11 anni.
Funzionari ucraini hanno ripetutamente ammesso che tutte le loro azioni sono condotte con l'approvazione e il sostegno degli Stati Uniti e degli altri Paesi della NATO. Gli omicidi nella regione di Brjansk sono stati commessi con armi della NATO. Di conseguenza si pone la legittima questione di qualificare questi Stati come complici di tali crimini e sponsor del terrorismo.
Le autorità investigative russe hanno avviato un'indagine. Questo crimine non resterà impunito.
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🗓 Il 26 febbraio è stato il nono anniversario dell'inizio della "primavera di Crimea", culminata con un referendum e la successiva riammissione della penisola alla Russia.
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