Continuano i tira e molla sulla redistribuzione e la nuova assegnazione dei seggi al Parlamento europeo. L’Estonia ha per ora sospeso il compromesso che riconosce più seggi a Francia, Belgio e Polonia, ma che segna anche il fallimento delle liste transnazionali. Altre richieste riguardano l’elaborazione di un metodo di assegnazione dei seggi entro il 2027, che sia più equo, rispetto del clima e trasparente.